ottobre 2013

Frutti Antichi 2013

Anche quest’anno non mi sono lasciata sfuggire una delle mie manifestazioni preferite a tema natura: ‘Frutti Antichi – Rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati promossa dal FAI (Comitato di Piacenza). Se i fiori sono la vostra passione, se vi dedicate alla coltivazione di verdure, se vi interessa scoprire varietà antiche di semi e frutti, se amate la natura in ogni sua forma ed espressione… allora questa rassegna fa per voi.
‘Frutti Antichi’ si svolge nel castello medievale di Paderna, a pochi chilometri da Pontenure nella campagna piacentina, e si può visitare tranquillamente in poche ore.

Nonostante la giornata grigia e fredda, le nuvole si sono comportate bene e non si sono lasciate scappare nemmeno una goccia.
Tuttavia, la pioggia caduta i giorni precedenti ha lasciato tante piccole lacrime sui fiori; in particolare, ero attratta dalle rose che, imperlate d’acqua, diventano ancora più belle.

Oltre alle rose, si possono scoprire e comprare fiori e piante di ogni tipo.

Mi dispiace riscontrare come nei supermercati vengano riproposte sempre le solite varietà di frutta e verdura perché temo ci stiamo perdendo un sacco di sensazioni diverse, uniformando i nostri palati agli stessi sapori. ‘Frutti Antichi’ ci ricorda che esistono tanti colori, sapori e profumi da riscoprire che vale la pena salvaguardare e riportare sulle nostre tavole. Non vi piacerebbe gustare una mela Calvilla bianca d’inverno, una pera Angelica, una pesca Duracina Massima, un’albicocca Paviot, una susina Coscia di Monaca, una ciliegia Bella di Arezzo, un kako Jiro o un fico Piombinese?

Un altro punto a favore di ‘Frutti Antichi’ è il libero accesso ai cani.
Ho incontrato tre border collie tra cui Chloe, la cucciolona della foto in bianco in nero, che mi ha salutato saltandomi addosso proprio come fa la mia Cora.
Infine ho scoperto una nuova razza gigante… e io adoro i cani con una mole importante: i Landseer dei Monti Ernici. Hanno le dimensioni dei terranova, pelo bianco e nero e temperamento giocherellone e coccolone (mi sono avvicinata per accarezzarli e non mi volevano più lasciare andare!).

Instagram | Settembre 2013

A settembre poco tempo per fotografare con il mio Nexus, ma voglia di sperimentare con la VSCO Cam.
Sono sicura che anche voi vi innamorerete di questa app fotografica: stile minimalista, design semplice e pulito, dotata dei basilari strumenti di editing (esposizione, temperatura, contrasto) e di preset che daranno un tocco analogico ai vostri scatti.
Al momento VSCO cam è disponibile solo per gli iPhone dotati (i soliti fortunelli), ma gli sviluppatori stanno lavorando anche sull’applicazione per Android. Sono così entusiasta all’idea di poter disporre di questa app sul mio Nexus che mi sono persino proposta come beta tester; sul sito, infatti, trovate il seguente annuncio: “We are in search of beta testers who love mobile photography and Android devices.
Beh, sono proprio io, non vi pare? Purtroppo il mio smartphone non è contemplato ma se voi siete in possesso di un Samsung Galaxy S3, S4 oppure di un HTC One avete qualche possibilità in più di essere selezionati.

Ora due parole sugli scatti settembrini:

  • settembre è mese di frenetica raccolta nell’orto di casa: peperoncini pronti per essere essiccati, gli ultimi pomodori, melanzane e zucchine… e persino una mini anguria cresciuta inaspettatamente!
  • in giro per lavoro durante la Milano Fashion Week, mi sono imbattuta in una bella e virtuosa violinista di strada
  • che mondo sarebbe senza quella giocherellona di Cora e la tenera Zuppetta?
  • gli ultimi 3 scatti sono stati realizzati usando la VSCO Cam: Stella ha fatto da modella (grazie per avermi prestato il tuo iPhone!), delizioso sashimi da Soho Cafè e un nuovo collega con un colorito un po’… verdognolo 😉

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: