Instagram | Novembre 2013

Ho sempre detestato novembre: sarà per il cielo bianco latte e il sole recalcitrante, per le inspiegabili temperature tropicali in ufficio, per il velo di tristezza che avvolge questo mese… Insomma, vorrei strappare questo mese dal calendario e passare direttamente dagli ultimi caldi soli di ottobre al clima festoso di dicembre. Tuttavia questo novembre 2013 non è stato poi così male!

  • In un weekend insolitamente soleggiato ho catturato un particolare dell’autunno: le foglioline di un arbusto tinte di rosso e viola.
  • Quando i miei nipotini vengono a mangiare a casa nostra, mia mamma si mette ai fornelli con una foga e un impegno tale che renderebbero orgoglioso persino Carlo Cracco.
  • In ufficio ho la fortuna di avere alle mie spalle le ragazze dell’ufficio stampa che, conoscendo la mia passione per la cucina e il cibo, mi fanno spesso trovare sulla scrivania regali… golosi!
  • Potevo lasciarvi a secco di foto della mia Cora? Ovvio che no!
  • Nuovo ordine su Amazon: per Stella un volume gigante su Hussein Chalayan, fashion designer, e per me Un polpo alla gola di Zerocalcare (che avevo già letto con piacere e che non poteva mancare nella mia collezione di fumetti) e l’ultimo volume di Kinfolk dedicato al weekend e alla necessità di trovare un equilibrio tra vita lavorativa e divertimento.
  • Meeting di lavoro all’azienda agricola Caremma, lontani dal cemento di Milano e con delle nuove colleghe 🙂
  • Un altro regalo da leccarsi i baffi: grazie Laura e Luca!
  • A parte il quartiere Isola, la zona intorno a piazzale Maciachini e le stazioni di Lambrate, Porta Garibaldi e Centrale, mi capita raramente di bazzicare in altre zone di Milano. Così martedì 26 novembre mi sono presa la libertà di camminare dall’Arco della Pace fino al Castello Sforzesco, godendomi le sfumature dell’autunno sugli alberi del Parco Sempione.
  • Invece delle solite facce insonnolite dopo l’ennesima giornata di lavoro, una sera mi sono trovata di fronte a un passeggero insolito: un bel micio nero, pacifico e tranquillo tra le braccia della sua padroncina. E a me ricordava tanto il ragionier Luigi della Robi.
  • Solita alzataccia delle 6.40 ma, per una volta, niente nebbia mattutina: cielo sgombro, aria frizzantina e le magnifiche sfumature date dall’incontro tra il giorno e la notte.